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31/12/20 - MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO


Pi di una volta ho sentito che l'anno trascorso, 2020, da dimenticare. Come cristiani non dimentichiamo che in ogni suo giorno la Parola del Signore ci ha accompagnato e la sua parola Vangelo, bella notizia, la pi bella: ci donato uno Spirito che pi forte di ogni prova, una consolazione che pi profonda di ogni soddisfazione, una speranza che ci trae da ogni sabbia mobile. Una parola, dice Ges, che rimane, non abbandona; possono passare i cieli, la terra ma che Lui con noi ogni giorno non passer.
Ora, sulla soglia di un nuovo anno e dunque di un futuro che si apre , abbiamo solo il presente, questo momento per discernere l'energia con cui affrontarlo. Luca, l'evangelista, nella festa della Madre di Dio e Madre della Chiesa ci presenta Maria che immersa nell'evento stupendo dell'Avvento Messianico, il Natale di Ges, "da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore". Sta qui il segreto per entrare in un anno nuovo perch solo il cuore individua la bellezza e dunque la bont che in ogni avvenimento lieto o triste che la vita ci comporta.
Se c' una dimensione, una coordinata della vita che andiamo perdendo proprio la bellezza. L'ha persa la scienza, perch ha smarrito l'uomo da servire esaurendosi nella lotta per il primato in vista del profitto. Il pensiero, la filosofia ha perso la bellezza del dire, del ragionare, del cercare il bene, il vero, il giusto lasciando il posto agli urlatori di verit contrapposte a servizio di ideologie interessate, ondivaga tra nihilismo e relativismo.
Forse, forse anche la teologia ha perso la bellezza e la bont dell'annuncio che Dio amante dell'uomo e l'uomo, dimenticata la paura, pu diventare alleato nel fare della storia una storia di salvezza. C' chi vuole una verit che misuri le distanze tra l'uomo e Dio e una teologia che si consegni ad ogni prassi senza un centro di attrazione, una bellezza da perseguire, una meta futura capace di rendere valido il presente perfino nella fatica.
Maria ha colto la bellezza, per questo rimane sotto la Croce: il punto pi bello e buono dove Dio dimostra tutto il suo amore e l'uomo impara a non sottrarsi all'impegno. Vale ci che costa!
Rimeditiamo le parole della Scrittura (prima lettura). Siamo sotto il segno della benedizione di Dio: "Il Signore faccia splendere per te il suo volto e ti conceda la pace". Non diciamo nel nuovo anno: "purch passi!" se ci che dovremo vivere non sar colto nell'aspetto positivo. Ci si chiesto se da questa pandemia ne saremmo usciti migliori o peggiorati. Se ne esce liberi di scegliere se migliorarci attraverso la vita stessa o peggiorarci se ci abbandoniamo al solo istinto.
Ricordiamo quanto abbiamo ascoltato da Paolo: "Fratelli, quando venne la pienezza del tempo Dio mand il suo Figlio". dunque Lui il senso, la pienezza, la risposta ai tanti interrogativi della vita. Lui, Cristo, la bellezza, la bont, la verit della vita perch Lui la lampada che illumina i nostri passi e un solo passo, un solo giorno alla volta sufficiente per noi.

31/12/20

Letture: Nm 6,22-27; Sal.66; Gal 4,4-7; Lc 2,16-21


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don Ezio Stermieri
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